I biglietti sono acquistabili on-line fino alle 13:00 del giorno dell’evento e successivamente presso il luogo dell’evento 1 ora prima dell’inizio, fino ad esaurimento posti disponibili.
LA RADURA DEI DIMENTICATI/CONCEPT Una favola di Roberto Ottaviano

Associazione Culturale AltraDanza Produzioni Teatrali
ROBERTO OTTAVIANO sax, elettronica
GRAZIA BONASIA pianoforte e musica
MARIA CAVALLO video animazione con ombre e silhouette
MIGUEL GOMEZ video art
BEATRICE MAZZONE animazione passo uno
MARIA CHIODO voce narrante
Un viaggio sensoriale dove la musica dal vivo e le immagini in movimento cessano di essere linguaggi separati per fondersi in un’unica narrazione poetica. Le composizioni originali di Grazia Bonasia, eseguite da un ensemble di eccezionale sensibilità, dialogano in tempo reale con le visioni video di Maria Cavallo, creando un ecosistema emotivo in cui l’audio diventa visibile e il video udibile. Il concerto non propone una semplice accompagnamento di immagini alla musica, né una colonna sonora per un film. Crea, piuttosto, un ciclo simbiotico. Le musiche di Grazia Bonasia, con la loro tessitura che spazia dal lirismo intimista ai ritmi complessi, dalla suggestione melodica alla ricerca timbrica, sono la partitura anche per l’occhio. Maria Cavallo non “illustra” i brani, ma li traduce e li reinventa in un flusso di forme, colori e textures che nasce dall’ascolto profondo della struttura musicale
Il gesto sonoro diventa segno grafico: Un glissando del sax di Ottaviano può disegnare una scia luminosa nello spazio; un cluster pianistico di Bonasia può generare un’esplosione di particelle cangianti; il pizzicato percussivo di Muci al contrabbasso o le sfumature metalliche di Birardi alle percussioni possono tradursi in impulsi ritmici visivi.
Il video diventa fonte di ispirazione per l’improvvisazione: A volte è il flusso d’immagini a suggerire direzioni inaspettate agli esecutori, in un dialogo rischioso e fecondo. Un cambiamento di tonalità cromatica nello schermo può suggerire una modulazione armonica, un’espansione dello spazio visivo può ispirare un allargamento del fraseggio.
Un unico respiro: L’obiettivo è che lo spettatore, dopo pochi minuti, non percepisca più due arti distinte, ma un’unica onda sensoriale. Le immagini sembreranno “suonare” e la musica sembrerà “dipingere” lo spazio, avvolgendo il pubblico in un’esperienza totalizzante e meditativa.
Programma: Il concerto prevede l’esecuzione di una suite di brani originali di Grazia Bonasia, composti pensando specificamente all’interazione con il visuale.
I biglietti sono acquistabili on-line fino alle 13:00 del giorno dell’evento e successivamente presso il luogo dell’evento 1 ora prima dell’inizio, fino ad esaurimento posti disponibili.
